Segnaletica dei sentieri - CAI - Club Alpino Italiano - Sezione Fara San Martino

Club Alpino Italiano Sezione Fara San Martino

Scudo azzurro con stella centrale sovrastato da un'aquila. Festone con la scritta dell'Associazione e dietro lo scudo si intravedono una piccozza, una corda e un binocolo
Ritaglio della foto di Ilaria Romano, Rifugio Manzini - Valle Cannella.
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Escursionismo
PREMESSA
La segnaletica dei sentieri occupa un posto di primo piano nelle attività del CAI. Essa rappresenta, accanto alla proposta escursionistica, uno strumento di pianificazione territoriale con il quale si indirizza la valorizzazione e la tutela dell'ambiente montano.

A fronte di una serie di norme e di leggi provinciali, regionali, locali, talvolta scollegate se non tra loro contrastanti, il CAI, attraverso la Commissione Centrale per l'Escursionismo, ha stabilito delle regole per la segnaletica dei sentieri per uniformare quanto più possibile simboli, progetti di pianificazione della segnaletica delle reti sentieristiche e metodi di intervento.

Segnare un sentiero, adottare una rete sentieristica, infatti, al di là dell'impegno di alto valore civile espresso da migliaia di volontari, costituisce un servizio e un'opera preziosa per la valorizzazione turistica di ambiti poco o nulla frequentati, per la "canalizzazione" dei flussi turistici in aree a delicato equilibrio ambientale, per la conoscenza e al tutela dell'ambiente montano.

SEGNALETICA VERTICALE
Per segnaletica verticale (o principale) si intende quella infissa su supporti di sostegno. Va posizionata in modo differente a seconda della tipologia sotto specificata.

TABELLA SAGNAVIA
Immagine della "Tabella segnavia". Indica la direzione della località.Si usa per indicare la direzione della località di destinazione del sentiero e il tempo indicativo necessario a raggiungerla per un medio cammina-tore; va collocata alle estremità dei sentieri e degli incroci più importanti.
E' in legno, in metallo o di altri materiali, purchè conservi la tipologia sottospecificata con misure comprese fra 50-60 cm di base per 13-15 cm di altezza, colore bianco o tinta legno con punta e coda in rosso-bianco-rosso, scritta in nero.
La tipologia base consigliata è di 55 x 15 cm - materiale legno - spessore 2 cm.

TABELLA LOCALITA'
Immagine della "Tabella località". Indica il nome della località.Nei luoghi più significativi di un percorso (passi, forcelle, ecc...) che trovino possibilmente riscontro sulla cartografia è utile indicare con apposita tabellina posta sullo stesso palo di sostegno delle tabelle segnavia, il nome della località dove ci si trova e la relativa quota.
Misura 25 x 15 cm e sarà dello stesso materiale usato per le tabelle segnavia. E' di colore bianco o tinta legno con scritte nere.

TABELLA "RISPETTA LA NATURA, SEGUI IL SENTIERO"
La tabella invita a rispettare l'ambiente e seguire il sentiero.E' posta in prossimità di tratti di sentiero soggetti a scorciatoie per invitare gli escur-sionisti a non uscire dalla sede del sentiero onde evitare danni al sentiero stesso e al suolo del versante.
E' di colore bianco o tinta legno con scritte nere (misure 25 x 15 cm).

TABELLA "SENTIERO PER ESPERTI"
La tabella indica l'inizio di un sentiero idoneo a escursionisti esperti.E' collocata all'inizio di un sentiero con caratteristiche alpinistiche (esposto, parzialmente attrezzato, di lungo sviluppo in ambiente selvaggio).
E' di colore bianco o tinta legno con scritte nere (misure 25 x 15 cm).

TABELLA (Facoltativa) DI ADOZIONE SENTIERO
La tabella specifica l'adozione del sentiero.Va posta esclusivamente all'inizio dell'itinerario per indicare l'adozione del sentiero (manutenzione e segnaletica) da parte di una sezione o gruppo del CAI.
E' di colore bianco o tinta legno con scritte nere (misure 25 x 15 cm).

TABELLA SENTIERO NATURA
Indica particolari valenze didattiche per la conoscenza di ambienti naturalistici.Va posta agli estremi a nei punti significativi di un itinerario escursionistico segnalato secondo le presenti direttive che presenta particolari valenze didattiche per la conoscenza degli ambienti naturalistici.
E' di colore bianco o tinta legno con scritte nere (misure 25 x 15 cm).

TABELLA PER USO EQUESTRE O CICLISTICO DEI SENTIERI
La tabella informa circa la possibilità di fruizione con cavalli o biciclette.I sentieri sono storicamente nati per essere percorsi a piedi. Non tutti i sentieri sono quindi adatti ad un uso plurimo che comprenda, ad esempio, il transito con il cavallo o con la bicicletta.
Ciò per evidenti motivazioni di tutela dell'ambiente e di conservazione del sentiero stesso.
Laddove le condizioni del "Sentiero" (ampiezza, fondo e pendenza) lo consentono, le possibilità di utilizzo equestre o ciclistico dello stesso, vanno indicate agli estremi del percorso e a principali bivi con una tabella di colore bianco o tinta legno (misura 25 x 15 cm) contenente il simbolo dell'uso consentito affiancato dal logo dell'associazione o ente che propone l'itinerario e ne cura la manutenzione.

TABELLONE O PANNELLO D'INSIEME
Pannello di grande formato che presenta un insieme di informazioni.E' un pannello di grande formato, collocato nei paesi o principali luoghi d'accesso alle reti sentieristiche. Rappresenta l'insieme degli itinerari della zona, inquadrandoli anche dal punto di vista geografico, ambientale e storico.
La struttura portante è in legno (misure esterne massime del pannello sono 140 x 110) e comprende 3 pannelli di più piccole dimensioni (in legno o materiali diversi) cui si riferiscono:
1. una cartografia schematica della rete escursionistica e dei collegamenti stradali e infrastrutture esistenti (misura 90 x 60 cm);
2. elenco degli itinerari escursionistici accessibili dal luogo, numero dei sentieri, tempi di percorrenza (misura 90 x 20 cm);3. note descrittive di carattere ambientale e storico riguardanti il territorio ed eventuali altre informazioni significative per la zona (90 x 30 cm).


ABBREVIAZIONI
È spesso necessario ricorrere a delle abbreviazioni per poter inserire nelle tabelle segnavia il toponimo della meta dell'itinerario. Per uniformare quanto più possibile queste abbreviazioni, si fa riferimento a quanto già previsto nelle guide CAI-TCI dei "Monti d'Italia":
Biv. = Bivacco         Bocc. = Bocchetta        C. = Cima                Forc. = Forcella          L. = Lago-laghi       
L.to = Laghetto       M. = Monte                    M.ga = Malga           P. = Punta                   P.so = Passo                
Rif. = Rifugio          V. = Valle                       Vall. = Vallone         Torr. = Torrente          inf. = inferiore               
it. = itinerario          sent. = sentiero             sup. = superiore       trav. = traversata

SEGNALETICA ORIZZONTALE
Per segnaletica orizzontale (o intermedia) si intende quella al suolo, posizionata a lato di un sentiero, usual-mente sui sassi ovvero sui tronchi degli alberi per indicare la contiuità, in entrambe le direzioni, di un itinerario segnalato.I colori adottati dal CAI per la segnaletica dei sentieri sono il rosso e il bianco, da usarsi sempre in abbinamento.I simboli usati per la segnaletica intermedia dei sentieri sono i seguenti:

SEGNAVIA BIANCO-ROSSO
Indica la continuità del sentiero.E' usato per indicare la continuità del sentiero; va posto nelle immediate vicinanze dei bivi e ogni 5-10 minuti di cammino se il sentiero è evidente, altrimenti a distanza più ravvicinata, tenendo in considerazione le caratteristiche ambientali e l'inserimento rispettoso nel luogo (misura 8 x 5).

SEGNAVIA ROSSO-BIANCO-ROSSO
Utilizzato nei bivi.Viene usato ai bivi ed in altri punti dove è utile confermare la continuità dell'itinerario numerato (8 x 15 cm). Il numero è posizionato al centro sulla parte bianca.

FRECCIA ROSSA
Indicazione utile per segnalare la presenza di acqua potabile.E' sinonimo della presenza di acqua potabile (fontana, sorgente, rigagnolo) nelle vicinanze del sentiero, qualora non visibile dallo stesso; la freccia eseguita con la vernice rossa e scritta in nero indica la direzione in cui si trova la sorgente e la distanza in metri.

PICCHETTO SEGNAVIA
Indica il sentiero nei luoghi dove l'erba potrebbe nascondere la segnaletica a terra.Va posto lungo sentieri che attraversano pascoli privi di sassi e dove l'erba li nasconderebbe o su terreni aperti e nudi, privi di elementi naturali di riferimento, dove possa risultare più difficile l'orientamento o semplicemente tenere una direzione lungo una proprietà.
E' in legno e ha un diametro di 6-8 cm. L'altezza varia da 10 a 120 cm dei quali 35-40 interrati.


OMETTO DI PIETRA
Indica il sentiero nei luoghi dove la segnaletica ordinaria non risulterebbe visibile.Dove realizzabile, costituiscono un sistema di segnaletica afficace, naturale, discreta, duratura, economica e ideale.
A differenza dei segnavia a vernice, l'ometto è visibile anche in condizioni difficili, specie durante le improvvise nevicate sui sentieri di alta montagna.
Bastano poche pietre accatastate, talvolta un solo sasso ben scelto e posizionato, per dare la giusta indicazione.
Purtroppo tale tipo di segnaletica non è sempre possibile ma, dove i sassi sono abbondanti, gli ometti di pietra sono da preferire alla segnaletica a vernice.

EE (Escursione per Esperti) - EEA (Escursione per Esperti e Attrezzati)
Per i sentieri più difficili, perchè esposti, insidiosi, lunghi ed in ambienti isolati, non necessariamente attrezzati oppure attrezzati con funi corrimano e percorribili senza l'uso di attrezzature sul segnavia rosso-bianco-rosso (accanto al numero) sarà inserita la sigla EE sinonimo di Escursione per Esperti.

La sigla EEA (Escursione per Esperti e Attrezzati) indica invece i percorsi difficili attrezzati da percorrere con l'adeguata attrezzatura di sicurezza (es. "vie ferrate"). I simboli vanno collocati si all'inizio del sentiero che del tratto difficile.
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